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Regione Lazio - Piano Nazionale della Sicurezza Stradale

Bando per interventi a favore della sicurezza stradale
Piano Nazionale della Sicurezza Stradale - 4° e 5° Programma di attuazione

Obiettivi:
sviluppare e rafforzare le capacità di governo della sicurezza stradale presso le Regioni, le Province e i Comuni ed incentivare la crescita degli investimenti per migliorare la sicurezza stradale favorire la formazione di una nuova cultura della sicurezza stradale presso i cittadini in età scolare, presso gli adulti e presso i decisori e i tecnici che possono contribuire al miglioramento della sicurezza stradale promuovere lo sviluppo di interventi ad alta efficacia e favorirne la diffusione in modo da determinare, a parità di risorse disponibili, la più ampia e celere riduzione delle vittime degli incidenti stradali.

Tipologia di interventi:

Settore A, rafforzamento della capacità di governo della sicurezza stradale, costituito da tre campi di azione:

A1) definizione e attuazione di piani di formazione al governo della sicurezza stradale per tecnici e decisori, sia sotto il profilo tecnico, sia sotto quello della programmazione, pianificazione e gestione del sistema di interventi a favore della sicurezza stradale
A2) definizione e attuazione di piani di addestramento al governo della sicurezza stradale
A3) iniziative rivolte al contrasto dei comportamenti ad alto rischio.

Settore B, formazione di una nuova cultura della sicurezza stradale, costituito da tre campi di azione:

B1) definizione e realizzazione di progetti pilota nel campo della formazione alla mobilità sicura e sostenibile della popolazione in età scolare
B2) campagne locali di informazione e sensibilizzazione da integrare in una banca generale di comunicazione per la sicurezza stradale
B3) costituzione di consigli, consulte e associazioni per promuovere la diffusione della cultura della sicurezza stradale e/o la realizzazione di misure per migliorare la sicurezza stradale.

Settore C, interventi su componenti di incidentalità prioritarie ai fini del miglioramento complessivo della sicurezza stradale nel Paese, costituito da sette campi di azione:

C1) individuazione delle tratte stradali extraurbane che presentano le maggiori concentrazioni di vittime per incidenti stradali, analisi dei fattori di rischio, definizione della gamma di interventi
efficaci per eliminare o ridurre i fattori di rischio, valutazione delle alternative e scelta della alternativa più soddisfacente, sua definizione progettuale e realizzazione o avvio dell’intervento
C2) piani, programmi e interventi per migliorare la sicurezza stradale nelle aree urbane ad elevata incidentalità, attraverso misure di regolamentazione del traffico, riqualificazione del sistema viario, interventi urbanistici
C3) piani, programmi e interventi per migliorare la sicurezza della mobilità ciclopedonale sia attraverso una opportuna regolamentazione del traffico, sia attraverso la creazione di percorsi protetti e riservati
C4) misure per la messa in sicurezza della mobilità su due ruote a motore basate sull’analisi dell’incidentalità specifica, sull’individuazione delle situazioni e dei fattori di rischio presenti in loco, sull’individuazione delle tipologie di interventi più efficaci e sulla realizzazione dei relativi interventi
C5) misure a favore del miglioramento della sicurezza della mobilità su strada dei cittadini anziani attraverso un’adeguata informazione sui rischi specifici della mobilità su strada nella età più avanzata, i rischi indotti dall’uso di farmaci, la creazione di servizi di trasporto dedicati, la realizzazione di percorsi ciclopedonali e aree di incontro ideati in modo specifico per le esigenze di sicurezza degli anziani
C6) progetti pilota e interventi per la messa in sicurezza degli spostamenti casa-lavoro, con particolare riferimento al pendolarismo
C7) riduzione dei maggiori divari di rischio esistenti a livello provinciale attraverso piani di azione che rispondano ad uno specifico protocollo e che prevedano anche attuazioni pilota.

La presenza di azioni formative in tutti i settori costituisce fattore premiale.

Soggetti proponenti: Province e Comuni, in forma singola o associata. Ai raggruppamenti di queste, possono essere associati in partenariato altri organismi, pubblici o privati.

Ogni amministrazione potrà candidarsi con una sola proposta.

Scadenza: 27/06/2012

Plafond: € 8.951.456,05

Per maggiori informazioni

Sabrina Tomassi
Segreteria Tecnica- Area Welfare

e-mail stomassi@innopolis.it

tel 06.57284620