Terzo settore, dal 28 febbraio obbligo di pubblicazione dei contributi pubblici ricevuti

Dal 28 febbraio 2019  anche le associazioni di volontariato e gli enti del Terzo Settore dovranno pubblicare sui propri siti internet i contributi pubblici ricevuti nel 2018 qualora questi siano superiori a 10.000 euro (come stabilito dalla Legge 124/2017, comma 125 ). 

L’obbligo di trasparenza, dunque, sta per divenire realtà: tutte le informazioni relative a sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e vantaggi economici di qualunque genere ricevuti nell’anno precedente dalla PA vanno pubblicate online.

LA CIRCOLARE DEL MINISTERO DEL LAVORO – Nei giorni scorsi il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha diramato la Circolare n.2 dell’11 gennaio 2019, nella quale vengono forniti ulteriori dettagli sui soggetti che chiamati a rispettare tale obbligo.

La disposizione in oggetto indicata ha introdotto una serie di obblighi di pubblicità e trasparenza a carico di una
pluralità di soggetti che intrattengono rapporti economici con le PP.AA. o con altri soggetti pubblici o con i
soggetti di cui all’art.2-bis del d.lgs n.33/2013  – si legge nella circolare – Più specificamente, i destinatari dell’obbligo possono essere raggruppati in due categorie: alla prima appartengono le associazioni di protezione ambientale a carattere nazionale e quelle presenti in almeno cinque Regioni individuate con decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare; le associazioni dei consumatori e degli utenti rappresentative a livello nazionale; le associazioni e le fondazioni, nonché tutti i soggetti che hanno assunto la qualifica di ONLUS. Nella seconda categoria rientrano le imprese“.

By |2019-02-01T13:50:17+00:00febbraio 1st, 2019|News|0 Comments