Terzo settore, le novità introdotte dal Decreto Fiscale

E’ stato approvato negli scorsi giorni dalla Camera dei Deputati il disegno di legge di conversione del c.d. Decreto Fiscale. Il testo introduce novità anche per quanto riguarda il “Terzo Settore”, dopo le ultime modifiche apportate nel corso della sua discussione al Senato.

La versione finale del testo conferma il meccanismo di incentivi fiscali per chi fa donazioni in denaro e alza al 35% la detraibilità degli oneri per chi ha fatto erogazioni liberali in natura alle associazioni di volontariato, accogliendo così le richieste arrivate dal mondo del no-profit.

Inoltre è stata risolta la questione della possibilità di autofinanziamento delle organizzazioni di volontariato. Grazie alle nuove modifiche, infatti, le Odv potranno autofinanziarsi utilizzando le proprie strutture e l’impegno dei volontari per attività anche diverse da quelle di ‘interesse generale’ purché connesse a queste.

Viene in aggiunta estesa la possibilità di usufruire dei titoli di solidarietà anche alle imprese sociali non profit.

Di seguito il testo integrale dell’Art. 24-ter. – (Modifiche al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117)

1. All’articolo 33, comma 3, del codice del Terzo settore, di cui al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, dopo le parole: “delle spese effettivamente sostenute e documentate” sono aggiunte le seguenti: “, salvo che tale attività sia svolta quale attività secondaria e strumentale nei limiti di cui all’articolo 6”.

2. All’articolo 77 del citato decreto legislativo n. 117 del 2017 sono apportate le seguenti modificazioni:

a) al comma 1, le parole: “non commerciali di cui all’articolo 79, comma 5,” sono soppresse;

b) al comma 5, le parole: “di cui al comma 1” sono sostituite dalle seguenti: “non commerciali di cui all’articolo 79, comma 5”;

c) al comma 6 è aggiunto, in fine, il seguente periodo: “Le somme raccolte con l’emissione dei titoli e non impiegate a favore degli enti del Terzo settore entro dodici mesi dal loro collocamento sono utilizzate per la sottoscrizione o per l’acquisto di titoli di Stato italiani aventi durata pari a quella originaria dei relativi titoli”;

d) il comma 15 è abrogato.

3. All’articolo 79 del citato decreto legislativo n. 117 del 2017, dopo il comma 2 è inserito il seguente:

“2-bis. Le attività di cui al comma 2 si considerano non commerciali qualora i ricavi non superino di oltre il 5 per cento i relativi costi per ciascun periodo d’imposta e per non oltre due periodi d’imposta consecutivi”.

4. All’articolo 83, comma 1, del citato decreto legislativo n. 117 del 2017, al secondo periodo, le parole: “in denaro” sono soppresse.

5. All’articolo 101, comma 10, del citato decreto legislativo n. 117 del 2017, le parole: “articoli 77, comma 10” sono sostituite dalle seguenti: “articoli 77, 79, comma 2-bis”.

By |2018-12-18T11:20:16+00:00dicembre 18th, 2018|News|0 Comments